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Titoli di Credito: nozione e classificazioni

I titoli di credito possono essere definiti in maniera molto semplice come documenti destinati alla circolazione che attribuiscono al titolare il diritto ad una determinata prestazione. Possono essere classificati in vari modi. Secondo una prima classificazione abbiamo:

  • Titoli in senso stretto: danno diritto ad una somma di danaro (cambiale, assegno, ecc)
  • Titoli rappresentativi di merci: danno il diritto alla riconsegna di merci depositate o viaggianti;
  • Titoli di partecipazione: rappresentano una situazione giuridica complessa e i relativi diritti (azioni di società, quote di partecipazione di fondi comuni, ecc)

Inoltre è possibile distinguere fra:

  • Titoli individuali: vengono emessi per una singola operazione;
  • Titoli di massa: rappresentano frazioni di uguale valore di unitarie operazioni.

A seconda del rapporto giuridico sotteso, distingueremo:

  • Titoli causali: Presuppongono la necessaria esistenza di un determinato rapporto giuridico;
  • Titoli astratti: il rapporto giuridico che vi dà luogo può variamente atteggiarsi.

Il titolo di credito può quindi essere definito come un documento necessario e sufficiente per la costituzione, la circolazione e l’esercizio del diritto letterale ed autonomo in esso incorporato.

Alla base vi è una finzione giuridica, ovvero che oggetto della circolazione sia il documento e non il diritto in esso menzionato come in realtà avviene. Il diritto è dunque incorporato nel documento. Ciò dà vita alla definizione di quattro principi:

  1. Autonomia del diritto: chi acquista la proprietà del titolo (fisico) diventa titolare del diritto, purché sia in buona fede e ne ottenga il possesso.
  2. Letteralità: il contenuto del diritto è determinato esclusivamente dal tenore letterale del documento. Si ha una autonomia anche per quando riguarda la pretesa azionabile.
  3. Legittimazione: chi acquisisce il possesso è legittimato a esercitare il diritto cartolare.
  4. Vincoli: essi devono essere effettuati sul titolo e non hanno effetti se da questo non risultano.

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