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Microeconomia: ACQUISTARE E VENDERE

Supponiamo che il consumatore abbia inizialmente, prima di presentarsi sul mercato, una dotazione di beni (w1, w2). La domanda lorda di un bene rappresenta la quantità del bene che viene effettivamente consumata, ovvero la quantità di ciascun bene di cui alla fine il consumatore dispone. La domanda netta è costituita, invece, dalla differenza tra ciò che il consumatore effettivamente consuma (domanda lorda) e la sua dotazione iniziale; sostanzialmente è la quantità di bene acquistata o venduta.

Tenendo conto delle dotazioni iniziali, il vincolo di bilancio si può esprimere in una nuova forma (valore di ciò che si acquista = valore di ciò che si vende):

p1x+ p2x2 = p1w1 + p2w2 

oppure, in termini di domande nette,

p1(x+ W) = p2 ( X1 + w2 ) = 0

Ma come si fa a determinare la posizione della nuova retta di bilancio?

La pendenza è ancora data dal rapporto tra i prezzi - p1/p2 ed è chiaro che il paniere costituito dalla dotazione iniziale si trova sulla retta di bilancio in quanto il consumatore può di certo permettersi di non vendere e non acquistare nulla; la retta passerà, quindi, per (w1, w2).

A questo punto, lasciando fissi p1 e p2, come varia la scelta ottima al variare della dotazione?

Supponiamo che la dotazioni iniziale vari e diventi (w1’, w2’): p1w+ p2W2 > p1w1' + pW2' ; questo equivale ad una riduzione del reddito, quindi ad una traslazione verso sinistra del vincolo di bilancio. La soddisfazione del consumatore dovrà, quindi, inevitabilmente diminuire; aumenterà, invece, nel caso contrario e rimarrà invariata se p1w+ p2W2 = p1w1' + pW2'

Cosa succede se a variare, invece, sono proprio i prezzi?

Se il consumatore ha una dotazione iniziale, una variazione dei prezzi, implica una variazione del reddito. Se diminuisce il prezzo di un bene di cui il consumatore è venditore e questi decide di rimanere venditore, il suo benessere dovrà necessariamente diminuire; non possiamo determinare cosa accadrà nel caso in cui decida di diventare un acquirente. Nel caso, invece, in cui il consumatore è un acquirente, se il prezzo del bene aumenta e questi rimane un acquirente, la sua soddisfazione andrà certamente a diminuire; non è possibile determinare cosa accadrà nel caso in cui prenda la decisione di diventare venditore.

Benedetta Canfora

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